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Gusti e Sapori Napoli

Come fare le sfogliatelle ricce

  Unica Sede – Via Francesco Cappiello n.55 (Parco Pia) San Giorgio a Cremano – 80046 Napoli
Le sfogliatelle realizzate con il tutorial dei maestri della pasticceria Sica
La Sfogliatella è un dolce tipico della pasticceria campana e si presenta in due varianti principali: può essere riccia, se preparata con pasta sfoglia, oppure frolla, se preparata con la pasta frolla. La sfogliatella (nel dialetto di Napoli: ‘a sfujatèlla) è un dolce diffuso anche nel territorio campano, in cui è preparata nel periodo di Natale. La sfogliatella nasce nel XVIII secolo nel conservatorio di Santa Rosa da Lima, in provincia di Salerno. Questa nasce quasi per caso: era avanzata nella cucina del convento un po’ di pasta di semola, invece di buttarla, fu aggiunta frutta seccazucchero e limoncello, ottenendo un ripieno. Fu utilizzato allora un cappuccio di pasta sfoglia per ricoprire il ripieno e venne tutto riposto nel forno ben caldo. Il dolce riscosse molto successo tra gli abitanti delle zone vicine al convento, prese il nome di Santarosa in onore della santa a cui era dedicato il convento. Nel 1818, il pasticcere napoletano Pasquale Pintauro, entrò in possesso della ricetta segreta della Santarosa, portando il dolce a Napoli, modificando (leggermente) la ricetta, introducendo la variante riccia-sfoglia inventando la sfogliatella classica. Esistono, oltre alla sfogliatella riccia e frolla, due varianti del dolce campano: la santarosa, da cui è nata l’odierna sfogliatella, e la coda d’aragosta (a Salerno conosciuta come Apollino), una variante della sfogliatella riccia, molto più grande ed allungata e ripiena di panna montatacrema cioccolatocrema chantilly o marmellata.
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Sport

Carlo Ancelotti: “Qui a Napoli si sta da Dio, è tutto un paradiso!”

Carlo Ancelotti non fa mistero di amare Napoli. Tu cosa pensi di Carlo Ancelotti?

Carlo Ancelotti (Reggiolo10 giugno 1959) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico del Napoli.

Da giocatore ha esordito in Serie C nel Parma per poi passare dapprima alla Roma, dove ha vinto lo scudetto, e poi al Milan di Sacchi, dove ha vinto due scudetti e due Coppe dei Campioni consecutive.

Ha iniziato la carriera di allenatore, dopo essere stato vice del CT Sacchi al campionato del mondo 1994, nella Reggiana in Serie B. È passato poi al Parma, alla Juventus e al Milan (2001-2009). Negli anni con la squadra rossonera ha vinto uno scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana, due Champions League, due Supercoppe europee e un Mondiale per club. Tra il 2009 e il 2011 è stato sulla panchina del Chelsea, firmando una doppiettaPremier LeagueFA Cup. Nella stagione 2011-2012 è subentrato in corsa sulla panchina del Paris Saint-Germain, vincendo la Ligue 1 al secondo tentativo nel 2013. Nell’estate del 2013 è stato ingaggiato dal Real Madrid, dove ha conquistato la Coppa del Re e la Champions League. Approdato al Bayern Monaco nel 2016, ha vinto la Bundesliga. È uno dei cinque allenatori (insieme a Tomislav IvićErnst HappelJosé Mourinho e Giovanni Trapattoni) ad aver vinto il massimo campionato di 4 paesi diversi (Premier LeagueSerie ABundesliga e Ligue 1).[2]

Nella sua carriera ha vinto la Coppa dei Campioni/Champions League due volte da calciatore (con il Milan) e tre volte da allenatore (due con il Milan e una con il Real Madrid), stabilendo in questo caso un record condiviso solo con Bob Paisley e Zinédine Zidane. La conquista della coppa con la stessa squadra sia in campo che in panchina è riuscita anche a Miguel MuñozJosep Guardiola e Zinédine Zidane, mentre con squadre diverse è riuscita anche a Giovanni TrapattoniJohan Cruijff e Frank Rijkaard.[3][4] Considerato uno dei migliori allenatori al mondo[5][6][7][8] e soprannominato Carlo Magno dalla stampa spagnola,[9][10] nel 2014 entra a far parte della Hall of Fame del calcio italiano.

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Napoli Servizi

Guida “Napoli, Pompei e la Costiera Amalfitana” a soli 17 euro

“Napoli, Pompei e la Costiera Amalfitana sono un insieme intenso e inebriante di vie ricche di umanità, borghi color pastello e panorami suggestivi.” (Cristian Bonetto, autore Lonely Planet). Attività all’aperto; Pompei in 3D; itinerari in automobile; Napoli sotterranea; esperienze straordinarie: foto suggestive, i consigli degli autori e la vera essenza dei luoghi. Personalizza il tuo viaggio: gli strumenti e gli itinerari per pianificare il viaggio che preferisci. Scelte d’autore: i luoghi più famosi e quelli meno noti per rendere unico il tuo viaggio.

Ad oggi con 63 recensioni positive possiamo dire che questa è realmente una buona guida alla nostra splendida città ed alle cose importanti da vedere almeno un avolta nella vita.

 

 

 

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