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Napoli Travolto dalla Juventus 3-0: analisi della sconfitta e conseguenze per lo scudetto in Serie A

Il 25 gennaio 2026 resterà una data nera per i tifosi del Napoli. All’Allianz Stadium di Torino, la squadra di Antonio Conte ha subito una pesante sconfitta per 3-0 contro la Juventus di Luciano Spalletti, in una partita che ha evidenziato tutte le fragilità degli azzurri in questa stagione di Serie A. Una debacle che non solo riapre la lotta per lo scudetto, ma pone interrogativi seri sul futuro immediato del club partenopeo. In questo articolo, analizziamo i dettagli del match, le scelte tattiche e le implicazioni secondo gli esperti, con un focus sulle conseguenze per la corsa al titolo e la qualificazione Champions League.

Il Riassunto della Partita: Una Juve Dominante contro un Napoli in Emergenza

La 22ª giornata di Serie A ha visto la Juventus imporsi con autorità sui campioni in carica. I bianconeri hanno sbloccato il risultato al 22′ con Jonathan David, abile a sfruttare un assist di Manuel Locatelli in un’azione corale che ha colto di sorpresa la difesa napoletana. Il Napoli, privo di diversi titolari per infortuni (tra cui Politano e Neres), ha provato a reagire ma senza incisività: solo un tiro in porta in tutta la gara, secondo le statistiche ufficiali. Nel secondo tempo, la Juve ha dilagato con Kenan Yıldız al 77′ (assist di Fabio Miretti) e Filip Kostić all’86’, chiudendo un contropiede letale.

Tatticamente, Spalletti ha optato per un 3-4-2-1 compatto, con un centrocampo dominato da Khéphren Thuram e Locatelli, che ha annullato le iniziative azzurre. Conte, invece, ha schierato un 4-3-3 adattato, ma le assenze hanno pesato: Spinazzola e Juan Jesus sono stati tra i più criticati nelle pagelle post-partita, con errori evidenti in fase difensiva. L’ingresso di Romelu Lukaku nel finale non ha cambiato le sorti, sprecando l’unica occasione reale per il gol della bandiera. Proteste napoletane per un paio di contatti in area (su Hojlund e Vergara), ma il VAR ha confermato le decisioni arbitrali.

Questa sconfitta rappresenta la peggiore in campionato per il Napoli negli ultimi 13 mesi, come evidenziato da analisi specializzate. La Juve, con questa vittoria, si porta a un solo punto dagli azzurri in classifica, rilanciandosi nella corsa al titolo e dimostrando un’identità di gioco ritrovata sotto la guida di Spalletti.

Analisi Tattica: Dove ha Sbagliato il Napoli?

Gli esperti concordano: il Napoli è apparso stanco e poco lucido, con una voragine a centrocampo e una difesa che “fa acqua”. Fulvio Giuliani, giornalista e direttore de La Ragione, ha sottolineato come gli azzurri abbiano commesso “troppi errori per sperare di cavarsela con gli uomini contati”, aggiungendo che “la buona volontà non nasconde la voragine in classifica e una stagione che rischia di farsi complicatissima”. La squadra di Conte ha regalato il primo tempo alla Juve per paura e decisioni arbitrali discutibili, come notato da tifosi e analisti su X, ma il vero problema è l’assenza di cambi in grado di invertire la rotta.

Spalletti, ex allenatore del Napoli, ha dato scacco matto al collega: la sua Juve è stata “bella e spietata”, con una prestazione da applausi che ha evidenziato coraggio e cinismo. Conte, valutato con un 4,5 nelle pagelle, non ha trovato contromisure: “Le sole assenze non giustificano la pessima prestazione”, ha commentato Gioker Musso su calciomercato.it. Vittorio Oreggia, direttore di GEA, ha però ricordato che “a organico completo, la squadra di Conte è strutturalmente più forte”, suggerendo che il mercato invernale e estivo sarà cruciale per la Juve, ma anche per il Napoli per rinforzarsi.

Le Opinioni degli Esperti: Conseguenze per lo Scudetto e la Stagione

La sconfitta ha scatenato un dibattito acceso tra esperti e media. Per Panorama.it, è “addio sogno scudetto” per il Napoli, con una stagione da raddrizzare tra infortuni, polemiche e nervi tesi. Il Napolista parla di “sera di Spalletti, la vendetta è un piatto che va servito freddo”, avvertendo che gli azzurri ora “rischiano la prossima Champions” e devono centrare almeno il quarto posto per evitare un disastro calcistico-finanziario.

Salvatore, utente influente su X, è durissimo: “Disastro di Conte, forse la peggiore stagione da allenatore. Ha distrutto il Napoli fisicamente e mentalmente”. Similmente, Fulvio Giuliani enfatizza: “Si tratta di salvare la Champions e non sarà facile”, dato che il Napoli sembra “psicologicamente esaurito”. Upday News evidenzia come la classifica sia riaperta, con l’Inter a +5 sul Milan e +9 sul Napoli, rendendo la lotta al titolo un miraggio per gli azzurri.

Altri analisti, come quelli di Ottopagine, dichiarano che “il Napoli abbandona la lotta Scudetto”, pagando lo scotto di infortuni e cattiva sorte. CasaNapoli.net aggiunge: “Corsa scudetto a rischio, gli azzurri pagano lo scotto della cattiva sorte per i tanti infortunati”. Fabrizio Sequi nota che per la Champions “si alza la quota punti”, con la Juve equilibrata e consapevole. Tifosi come Rossella e Nicola Russo lamentano un rigore solare non dato e un approccio rinunciatario, ma riconoscono la superiorità juventina e l’emergenza senza precedenti.

Implicazioni per il Napoli: Emergenza e Prospettive Future

Le conseguenze sono pesanti: con questa sconfitta, il Napoli vede allontanarsi lo scudetto, con l’Inter favorita e la Juve rilanciata. Conte ha parlato di “vera emergenza”, ma gli esperti temono un crollo psicologico. Il rischio è non solo perdere il titolo, ma anche la qualificazione Champions, vitale per le finanze del club. Il mercato di gennaio potrebbe essere decisivo per rinforzi, ma le assenze croniche (infortuni a catena) pongono dubbi sulla gestione fisica della rosa.

In classifica, la Juve aggancia quasi il Napoli, mentre il Milan e la Roma pareggiano 1-1, mantenendo l’equilibrio nelle zone alte. Per Conte, ex Juve, l’ironia dei tifosi bianconeri durante il match è un campanello d’allarme: deve ritrovare motivazione e certezze per una squadra che, come dice Oreggia, è “strutturalmente forte” ma ora fragile.

Conclusione: Tempo di Reagire per il Napoli

Questa sconfitta contro la Juventus non è solo un ko, ma un segnale d’allarme per il Napoli in Serie A 2025-2026. Gli esperti sono unanimi: addio sogni di bis scudetto, ora l’obiettivo è salvare la stagione con la Champions e l’Europa League imminente. Conte ha una settimana per raddrizzare la barca, ma serve un cambio di marcia. I tifosi azzurri meritano di più: Forza Napoli, la risalita inizia ora!

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Le Notizie Più Importanti su Napoli del 22 Gennaio 2026

Di Marco Pensa per napoli.in

Napoli, 22 gennaio 2026 – Aggiornamento serale: la città partenopea continua a essere protagonista con aggiornamenti sul fronte sportivo, dove il calciomercato del SSC Napoli rimane bloccato ma con movimenti in uscita e potenziali entrate, e iniziative culturali che animano il panorama urbano. Non mancano novità dalla cronaca e dagli eventi cittadini, inclusi incontri istituzionali e promozioni turistiche. Ecco un riepilogo delle principali notizie della giornata, con enfasi sugli sviluppi recenti.

Calciomercato SSC Napoli: Saldo Zero Confermato, ma Operazioni in Corso

Il mercato del Napoli resta vincolato al saldo zero dopo il mancato raggiungimento dell’unanimità in Lega Serie A per modificare l’indice del costo del lavoro allargato. Astensioni da Inter, Juventus e Roma, e un no dal Milan hanno bloccato la proposta, nonostante la sana gestione finanziaria del club (https://sport.quotidiano.net/calcio/napoli/napoli-mercato-resta-a-saldo-zero-1a29dc84). Tuttavia, si accelerano le cessioni: accordo totale con il Nottingham Forest per il prestito di Lorenzo Lucca, con opzione di acquisto intorno ai 40 milioni. L’attaccante è atteso per le visite mediche (https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/22/calciomercato-serie-a-lucca-dzeko-perisic-napoli-fiorentina-inter-ultime-news-oggi-affari/8265785). Per le entrate, il Napoli vira su Giovane Santana do Nascimento dal Verona: contatti diretti, valutazione sotto i 20 milioni, e un’offerta preannunciata entro sera (https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/calcio-mercato/napoli/2026/01/22-146025808/il_napoli_piomba_su_giovane_blitz_dopo_laddio_di_lang). Noa Lang è vicino al Galatasaray, con accordi raggiunti (https://www.settecalcio.it/calciomercato/napoli/serie-a-calciomercato-napoli-doppietta-clamorosa-in-lavorazione-tutte-le-ultimissime). Il presidente De Laurentiis, presto cittadino onorario di Napoli, attende sviluppi (https://napoli.repubblica.it/sport/2026/01/22/news/cittadinanza_onoraria_a_de_laurentiis_il_mercato_del_napoli_resta_a_saldo_zero_obiettivo_giovane-425110970/?ref=twhl).

Crisi Offensiva e Difensiva: Statistiche Allarmanti

L’attacco azzurro è in astinenza: nessuna rete dalle punte nel 2026, con l’ultima firma di Hojlund datata 28 dicembre 2025. McTominay emerge come unico bomber (https://www.calcionapoli1926.it/rassegna/napoli-spuntato-piange-attacco-azzurro-la-statistica-impietosa-cds/amp). In difesa, Buongiorno simboleggia il calo: tre rigori provocati, da invincibile a fragile (https://www.calcionapoli1926.it/rassegna/napoli-fragile-in-difesa-buongiorno-simbolo-del-momento-lanalisi-il-mattino/amp). In Champions, Napoli al 25° posto, rischio eliminazione: cruciale il match col Chelsea il 28 gennaio (https://www.siamoilnapoli.it/2026/01/22/napoli-attacco-in-crisi-nessun-gol-dalle-punte-nel-2026).

Cultura e Eventi: Nuovi Spazi e Mostre

A Napoli Est nasce “Hubsuperstudio”, polo per arti performative nell’ex Fabbrica Pirelli: 1200 mq per spettacoli e innovazione (https://napoli.repubblica.it/cronaca/2026/01/22/news/nasce_a_napoli_est_hubsuperstudio_un_polo_per_le_arti_performative_nell_ex_fabbrica_pirelli-425111434). Cresce l’attesa per il 52° Nauticsud, dal 7 al 15 febbraio, con enfasi su sostenibilità (https://www.corrierepl.it/2026/01/22/cresce-lattesa-per-il-52-nauticsud). Al via la mostra “Warhol Vs Banksy: Passaggio a Napoli” a Villa Pignatelli, con oltre 100 opere fino al 2 giugno (https://www.napolidavivere.it/2026/01/21/4-visite-guidate-a-napoli-nel-weekend-dal-22-al-25-gennaio-2026). Napoli protagonista al FITUR di Madrid per promuovere il turismo internazionale (https://grandenapoli.it/napoli-protagonista-fitur-madrid-fiera-turismo-internazionale). Incontro tra sindaci di Napoli e Gaeta per la candidatura di quest’ultima a Capitale Italiana del Mare 2026 (https://latinatu.it/gaeta-capitale-del-mare-a-napoli-lincontro-con-il-sindaco).

Cronaca e Iniziative: Consiglio Comunale e Sicurezza

In Consiglio Comunale, minuto di silenzio per Luigi Nicolais ed Eugenio Chiodo, con interventi di Lange e Bassolino (https://www.facebook.com/nanotvofficial/videos/napoli-consigliocomunale-nella-seduta-odierna-in-viaverdi-%C3%A8-stato-osservato-un-m/866692666388901). Domani “Napoli Città Sicura”: eventi in quattro piazze per la sicurezza urbana (https://x.com/ComuneNapoli/status/2014360002937373117). Forza Italia organizza eventi a Napoli, Roma e Milano per l’anniversario di Berlusconi, focus su lavoro e giustizia (https://www.ilmessaggero.it/politica/forza_italia_le_iniziative_tra_napoli_roma_e_milano_da_venerdi_a_domenica_su_lavoro_giustizia_imprese_per_l_anniversario_della_discesa_in_campo_di_berlusconi-9311043.html). Per Euro 2032, il ministro Abodi lascia la decisione sullo stadio al Comune di Napoli (https://www.stylo24.it/euro-2032-abodi-sullo-stadio-decidera-il-comune-di-napoli).

In conclusione, Napoli affronta sfide sportive ma brilla per vitalità culturale e impegno civico. Aggiornamenti continui su napoli.in.

Panorama, Napoli
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Franca Principe si candida alle regionali

Franca Principe, una voce per chi non ha voce.
Pedagogista ed ex dirigente scolastica, annuncia la sua candidatura al Consiglio Regionale della Campania nella lista “Mastella Noi di Centro – Noi Sud” con Roberto Fico Presidente.

Giovedì 30 ottobre, ore 18 – Bar Moka, Salerno.
Sarà presentata insieme agli altri candidati, con la partecipazione dell’on. Clemente Mastella.

Una vita spesa per la scuola, i giovani e la giustizia educativa.
Ha fondato l’associazione “Modifica 81” per difendere chi lavora nella scuola, e ha trasformato gli istituti di Sapri e Ascea in veri centri di innovazione e cultura nel Cilento.

“Mi candido per dare voce a chi ogni giorno costruisce futuro e speranza.”

#FrancaPrincipe #Campania #Cilento #Salerno #Mastella #Fico #NoiDiCentro #ElezioniRegionali #Scuola #Giovani #Cultura #Innovazione #CilentoVip

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Il nuovo James Bond è cinese

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Report Domenica

domenica 11 maggio alle 20.30 su Rai3 e su RaiPlay (https://www.raiplay.it/dirette/rai3) tornano le inchieste della squadra di Report.

Anche nella Primavera 2025 Report inizia le sue puntate alle 20.30 CON LAB REPORT: un laboratorio aperto ai giovani giornalisti di inchiesta, che propone trenta minuti di inchieste realizzate nel rispetto delle risorse pubbliche, con storie e indagini dai territori d’Italia, in difesa dei diritti umani, dei più fragili, dell’ambiente, che spesso non trovano adeguato spazio in tv. Un nuovo punto di vista proposto da Sigfrido Ranucci che ha scelto di dare vita a un progetto ideato insieme a Franco Di Mare, morto il 17 maggio di un anno fa.

Seguiranno le grandi inchieste di Report, con la collaborazione di Bernardo Iovene, Cataldo Ciccolella, Elisa Marincola, Ilaria Proietti e di Alessia Marzi e Greta Orsi.

MAKE VATICANO GREAT AGAIN
di Giorgio Mottola – Sacha Biazzo
Collaborazione Greta Orsi, Alessia Pelagaggi

Report ricostruirà le sfide che Papa Leone XIV dovrà affrontare, tra l’importante eredità di Francesco, che il neoeletto pontefice ha raccolto sin dal primo discorso, e le resistenze che nei dodici anni del pontificato di Bergoglio hanno remato contro il messaggio di apertura al mondo e le riforme interne al Vaticano per la trasparenza e contro sprechi e corruzione.

FRANCHI TIRATORI
di Giulia Presutti 

Il 31 dicembre 2023, durante i festeggiamenti per il Capodanno nella pro loco di Rosazza, in provincia di Biella, uno sparo accidentale ferisce alla gamba uno dei partecipanti. Alla festa era presente un gruppo di amici che militano nelle file di Fratelli d’Italia: fra loro c’era anche il Sottosegretario Delmastro. A sparare è la pistola dell’onorevole Emanuele Pozzolo, all’epoca uomo di Fratelli d’Italia a Vercelli e da sempre vicinissimo al Sottosegretario Delmastro. Pozzolo è a processo per porto abusivo d’armi e di munizioni da guerra ed è stato subito l’unico indagato per la vicenda, ma ha sempre detto di non aver sparato lui. Su quale sia stata la dinamica dell’incidente restano i dubbi.

MINIERE DI ENERGIA
di Michele Buono 

Le miniere di carbone del Sulcis iglesiente in Sardegna sono in dismissione, la Carbosulcis ha tempo fino al 2026 per pensare ad altre attività ma che non devono avere a che fare con il carbone, sennò si chiude e tutti a casa. In questa storia Report è protagonista. Ci viene un’idea.

LAB REPORT: FIGLI DI UN’ISOLA MINORE
Di Roberto Persia
Collaborazione Stefano Lamorgese

Nonostante la Costituzione garantisca la continuità territoriale, per gli abitanti delle isole minori spostarsi resta difficile, soprattutto d’inverno. I collegamenti saltano, i fondi pubblici non bastano, e la precarietà è la norma. La privatizzazione delle compagnie non ha introdotto concorrenza: bandi e convenzioni assicurano sussidi a operatori senza rivali, che continuano a usare navi obsolete. In assenza di alternative, gli armatori non rischiano, non innovano — e vincono sempre.

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La conversione – Antonio Zonda

Paolo consenziente all’uccisione di Stefano, si fece promotore per incarcerare altri discepoli di Gesù e con questo zelo si mise alla loro ricerca. Ma il Signore lo fermò sulla strada che portava a Damasco e su quella strada sperimentò la conversione: da persecutore divenne Apostolo.

Su quella strada disse:’ Chi sei, Signore?" E il Signore rispose:"Io sono Gesù, che tu perseguiti. Ma àlzati e sta’ in piedi, perchè per questo ti sono apparso: per farti ministro e testimone delle cose che hai viste, e di quelle per le quali ti appariro ancora"
(Atti 26:15-16)

Il pericolo per i discepoli di Gerusalemme era questo uomo accecato dalla sua religione Paolo. Nessuno avrebbe mai immaginato che questo strumento di morte di sofferenze e persecuzioni, diventasse invece di salvezza. Gesù lo fece ministro, affidandogli il compito di essere luce per i pagani. Non si tirò indietro e vide molti aprire gli occhi alla fede è ricevere il perdono. Signore ti ringraziamo, tu con la conversione rendi la vita stupenda, che vale bene viverla, tu non lasci soli chi apre gli occhi a te e al Vangelo, tu sempre ci accompagni con il tuo amore, facendoci toccare con mano i miracoli della conversione. Grazi perche come prendesti Paolo, prendesti noi per non lasciarci più, grazie perché le nostre vite sono conservate nelle tue mani. Giovanni ci ricorda che non è ancora manifestato ciò che saremo… perché vedremo Gesù come egli è. (Gv3:1-3). Si inizia con la conversione e si arriva a Lui.

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Come rendere stabile la fede – Antonio Zonda

Pietro scrisse:<<Fratelli e sorelle, impegnatevi sempre di più a rendere sicura la vostra vocazione ed elezione; perché così facendo, non inciamperete mai. In questo modo infatti vi sarà ampiamente concesso l’ingresso nel regno eterno del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo>> (2Pietro1:10-11)

Siamo chiamati a rendere stabile la fede, tutti nessuno escluso, sorelle e fratelli, maschi e femmine e senza distinzione come in certe prassi religiose. Incoraggiati a sforzarci e di far prevalere (vivere) i carismi della sua grazia, che mediante lo Spirito Santo ci son stati dati per rendere certa la vocazione, e di splendere come luce, per dare sapore a questo mondo che manca di sale. Agire per la sua gloria facendo pienamente la sua volontà. Tutto questo farà sì che non inciamperemo, come ciechi che non sanno dove vanno. Il versetto undici è un invito a crescere in virtù del fatto che stiamo sulla strada che porta nel suo regno eterno, offerto dalla sua generosità, a noi di riceverla, per vivere come figli e ambasciatori del suo regno. Signore aiutaci ad esserti fedeli, mentre camminiamo per le strade di questo mondo in attesa del tuo regno che viene, che venga presto come tu stesso l’hai insegnato nella preghiera.

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Un esempio da seguire – Antonio Zonda

Quelli che lo guardano sono illuminati, nei loro volti non c’è delusione
(Salmo 34:5)

Gesù disse:<<Vi ho dato un esempio, affinché anche voi facciate come vi ho fatto io >>
(Giovanni 13:15)

Mina cantava: parole, parole, parole, a dimostrazione che solo parole non bastano.

Gesù incoraggiava i discepoli di andare oltre le parole e l’esempio lasciatoci è calzante. Gesù dava concretezza alle parole, ed erano evidenti nel suo stile di vita. " Vi ho dato un esempio affinché facciate " Parole che danno senso vero è significativo nell’essere suoi discepoli. Queste parole le disse quando lavò i piedi ai suoi discepoli e Pietro come al solito si mise a protestare, non volendo che Gesù gli lavasse I piedi… Gesù dimostrò, che se l’amore non si piega fino a diventare servo, poco si è capito di lui e del Vangelo. Questo atteggiamento, non solo mostrano le differenze, ma da quanto leggiamo è ché le parole devono diventare fatti concreti. Col suo esempio il Maestro di Galilea, mostrò un nuovo modello di essere, e di tenere in alta considerazione i fratelli, volendo sottolineare che senza di loro non si và da nessuna parte. Gesù dopo che li ebbe lavato i piedi disse:"avete capito quello che vi ho fatto?" Tutti siamo interrogati e chiamati a fare secondo il suo esempio. Le sue chiare parole non lasciano fraintendimenti, continuò a dire:"Io vi ho dato un esempio da seguire: fate come me. Un servo non è più grande del suo padrone, né un ambasciatore è più importante di chi lo ha mandato. Se avete capito queste cose, mettetele in pratica e ne riceverete benedizioni".
Auguro a noi tutti, partecipazione alle sue benedizioni!

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Esempio di fede – Antonio Zonda

<<Dall’oriente all’occidente il mio nome è grande fra le nazioni>>, dice il Signore.
(Malachia 1:11)

Gesù disse::<< Molti verranno da Oriente e da Occidente e si metteranno a tavola con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli. (Matteo 8:11)

Queste parole disse
Gesù al centurione, per mettere in risalto la sua fede, rimarcando a quanti lo seguivano che non aveva trovato una fede così grande tra di loro. Sappiamo poco di questo "italiano"
Che va da Gesù per chiedere la guarigione del suo servo ammalato, ma quello che sappiamo è significativo per quanto riguarda la fede. Gesù gli disse:"verrò e lo guarirò". Lo scambio breve e intenso tra loro due, mise in risalto il desiderio del centurione che trovò in Gesù quanto richiesto, e che Gesù non prese le distanze, visto quel che rappresentava, anzi gli accordò quanto richiesto, e l’esaltò come esempio di fede, aprendo così una nuova finestra per quanti lo seguivano. Per stare a tavola con i padri, Gesù dimostrò che non erano i vincoli ereditari, ma la fede come annunciato dalle profezie.
Stare insieme a tavola è significativo, ci parla della piena comunione. Oggi, stare con Gesù nell’ascolto delle sue parole, apre a noi questa finestra che ci proietta nella visione del suo regno dei cieli. Come mi piacerebbe sentire per me e per ognuno di voi: "Va’, ti sia fatto come hai creduto" e trovarmi seduto accanto a te allo stesso tavolo con Gesù… Il Signore benedica i desideri del nostro cuore.

Marco Costanzo

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L’importanza del ricordo nella bibbia – Antonio Zonda

Mosè disse al popolo durante la traversata del deserto:<< Ricòrdati di tutto il cammino che il Signore, il tuo Dio, ti ha fatto fare in questi quarant’anni nel deserto per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel cuore.
(Deuteronomio 8:2)

Molti pensano che il nostro cammino su questa terra abbia delle similitudini con il passaggio fatto dagli Ebrei usciti dall’ Egitto, con tutte le loro vicissitudini, con i momenti di gioia e di dolore. Dimenticavano facilmente, sia di tutto ciò che Dio aveva fatto per loro nel deserto sia di essere stati schiavi. Continuamente si lamentavano, impazienti e incontentabili. Quarant’anni non erano bastati? Erano di dura cervice (Teste dure) Ricordare invece era essenziale per raccogliere forze e andare avanti, ricordare per non fare gli stessi errori e per non dimenticare che il Signore mantiene le promesse.Il ricordare, il fare memoria, sono il collante spirituale che legano il nostro cammino e le nostre vite a quella degli altri… Stamattina in molte chiese si ricorderà quel che il Signore istituì nella notte del tradimento:
mentre il pane spezzerete ricordatevi di me, mentre il calice berrete ricordatevi di me.
Ricordiamoci dunque di pregare per quanti sono nella sofferenza, per via delle guerre, affinché finiscano, preghiamo per le popolazioni colpite dai terremoti, senza dimenticare la nostra vicina zona Flegrea.
Buona domenica!