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Gusti e Sapori

Visite in cantina: Duca Carlo Guarini

Situato nel cuore del Salento, a metà strada tra il mare Jonio e l’Adriatico, Scorrano è uno dei tanti tranquilli paesi che si possono incontrare girovagando tra vigne e uliveti nella provincia di Lecce.

Già da tempo avevo preso appuntamento con Giuseppe Pizzolante Leuzzi per poter visitare da vicino l’Azienda Agricola Duca Carlo Guarini che qui ha sede.

Giuseppe, da moltissimo tempo enologo aziendale, in giustificatissima assenza di Giovanni Guarini ci accoglie nel cortile dell’antico casale cinquecentesco dove fervono i lavori di ristrutturazione per riportarlo all’antico splendore. L’architettura tipicamente salentina del palazzetto nobiliare riporta a chiare influenze normanne e arabe, che si esplicano nelle balconate e nelle volte a stella dei soffitti delle stanze.

L’azienda è tra le più antiche del Salento e forse non solo, poichè la nobile famiglia Guarini  ha testimonianze risalenti all’undicesimo secolo delle attività agricole per vigne, uliveti, ortaggi e cereali ed oggi, dopo mille anni di emozionante storia, quale retaggio dell’epoca del feudalesimo medievale, il patrimonio aziendale può contare su 700 ettari di terreno con casali e masserie.

Gli 80 ettari di proprietà coltivati a vigneto si trovano a Torchiarolo, nel Brindisino, a pochissima distanza dal mare nella tenuta dominata dall’antica Masseria Piutri.

Qui si coltivano uve autoctone quali negroamaro, primitivo, malvasia nera di Lecce oltre ad altri vitigni quali il sauvignon blanc. Occorre premettere che storicamente nel Salento la vite si è sempre espressa al meglio sul versante jonico, forse per caratteristiche del terroir, ma nel corso degli anni l’impegno di tanti viticoltori ha consentito di valorizzare anche questa zona della Puglia enologica tanto che gli è stata assegnata la DOC Terre d’Otranto. In questo contesto territoriale la Duca Carlo Guarini coltiva vigne da mille anni ed oggi le conduce in regime totalmente biologico.

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Eventi Napoli

Tuttosposi 2018 alla fiera d’oltremare

Tutto Sposi la più grande fiera del wedding italiana dal 20 al 28 ottobre alla Mostra d’Oltremare di Napoli

 

Napoli, 21 ottobre 2018. “Ogni volta che mi propongono una data a Napoli io accetto molto volentieri, perché per me è un pretesto per tornare nella mia città. Anche quando ho qualche tappa nelle regioni limitrofe faccio sempre tappa a Napoli”. E’ un emozionato Stefano de Martino quello che parla dal camerino di Tuttosposi,-spiega la nota- protagonista del taglio del nastro all’inaugurazione del trentennale della kermesse e premiato come “Marito Ideale” dall’Osservatorio Familiare Italiano, promotore e organizzatore della manifestazione che ha registrato, come ogni anno, il consueto bagno di folla.-si legge nella nota- Il ballerino, già marito di Belen Rodriguez con la quale condivide la gioia della paternità del piccolo Santiago, ha anche ammesso di tornare per amore dei suoi fans che lo sostengono perché è “uno di loro che ce l’ha fatta”.

 

 

 

 

Premio speciale anche per Peppino di Capri,-spiega la nota- che ha ricevuto dal direttore di Novella 2000 Roberto Alessi la preziosa scultura realizzata da Lello Esposito: l’interprete di autentiche pietre miliari della musica italiana come Champagne e Roberta, ha osservato che “è importante che il matrimonio non si riduca semplicemente alla festa di un giorno,-si legge nella nota- ma che i ragazzi riscoprano i veri valori del matrimonio e dell’impegno che comporta se lo si vuol far durare nel tempo”. -spiega la nota-Emozionatissima anche Fiorenza d’Antonio, seconda classificata a Miss Italia, in passerella come presentatrice della trionfale sfilata di Atelier Signore con Pascal Vicedomini. Nonostante la giovane età ha già le idee chiare sul suo futuro: “In questo momento io e il mio compagno siamo molto impegnati sul lavoro,-spiega la nota- ma vorrei sposarmi tra un paio d’anni e avere tre figli. Per il momento del sì, so solo che il mio abito sarà stravagante, magari un tailleur”. Alla serata erano presenti anche il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e la Presidente della Mostra d’Oltremare Donatella Chiodo, che hanno fatto il giro degli stand -spiega la nota-intrattenendosi a lungo con gli espositori: “Sono molto contento di aver partecipato a questa inaugurazione – ha affermato Luigi de Magistris – ho visitato tutti gli stand dall’inizio alla fine, c’è grande varietà di offerta, qualità, grande cura dei particolari e molta innovazione. Credo che Tuttosposi rappresenti veramente un punto di riferimento e una vera eccellenza consolidata della nostra città e della Mostra d’Oltremare. -spiega la nota-Anche perchè produce per indotto tanti posti di lavoro e quindi dobbiamo considerarlo un punto di riferimento dell’economia napoletana e campana”. Molto soddisfatta la Presidente Chiodo: “E’ la mia quarta volta come Presidente ed è bello vedere questo settore trainante dell’economia -si legge nella nota-sempre in crescita; in 30 anni sono arrivati 3 milioni di visitatori, per cui siamo contenti del fatto che sia confermato ogni anno il successo di  questo evento che è anche un nostro brand che cresce grazie a questa organizzazione che se ne prende cura”. La sfilata di Atelier Signore ha letteralmente entusiasmato il pubblico accorso al Palasposa-spiega la nota-: sono state presentate infatti in anteprima nazionale le collezioni del brand Giovanna Sbiroli acquistato nel 2017 e le linee  della Maison Excellence, Victoria F. e Seduction. Oggi, come seconda giornata,-spiega la nota- un ciclone al femminile arriverà alla Mostra d’Oltremare, capitanato da Simona Ventura: la vulcanica conduttrice infatti riceverà il Premio Working Woman Award; premiate anche la ragazza d’oro della tv e della letteratura italiana contemporanea,-spiega la nota- Eleonora Gaggero, la giornalista Ansa Alessandra Magliaro, le cantanti e attrici Maggie e Bianca e la produttrice Carolina Terzi. Gli ospiti che “giocano in casa” invece saranno Marina Suma e Gino Rivieccio. Il momento moda sarà invece quello degli Atelier Pinella Passaro Sposa e Stella White. Pinella Passaro ci regalerà una sfilata all’insegna della tradizione e dell’innovazione,-spiega la nota- che unisce i tessuti e i ricami a mano più preziosi alle linee più moderne.-spiega la nota- Tanti i mood affrontati, dal più romantico al vintage, dal boho-chic al mediterraneo.  Stella White presenterà una collezione con linee morbide e  sobrie per la sposa romantica e sognatrice; abiti sensuali a sirena,-conclude la nota- con silhouette più marcate e spacchi vertiginosi vestiranno le spose più audaci. Non mancheranno abiti dai colori tenui e un po’ più caldi rispetto al bianco e quelli con code rimovibili per le Spose che sognano di mostrare il loro lato romantico ed anche il più sensuale.

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Napoli

Napoli città d’arte: sondaggio

L’istruzione è l’arma più potente che puoi usare per cambiare il mondo.

Cosa pensi sia importante far conoscere di Napoli che secondo te è sicuramente sottovalutato?

Partecipa al nostro sondaggio.

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Napoli Sport

Udinese 0-3 Napoli | Il Napoli vola ad Udine, ora è a -4 dalla Juventus

Una vittoria molto attesa e che lascia ben sperare per la formazione attuale di mister Ancelotti.

Guarda la sintesi della partita

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Eventi Napoli Notizie

Tedx Napoli: il 28 Ottobre 2018: ancora disponibili alcuni posti

Tedx è un evento in cui vengono divulgate idee che sicuramente sono degne dell’attenzione di tutti.

Anche quest’anno viene realizzata una edizione indipendente del Ted a Napoli. Conosci questo evento?

 

Benvenuti alla 5° edizione del TEDxNapoli!

Dopo il successo delle scorse edizioni, TEDxNapoli torna, domenica 28 ottobre 2018.
Quest’anno i nostri speaker condivideranno le loro esperienze sul tema: Jump.

Jump è movimento, un cambiamento di stato che può avere diversi esiti e diverse finalità.

Si può saltare in avanti, all’indietro, verso l’alto, su distanze orizzontali, ma anche verticali, rimanendo sul posto. Generalmente si salta per evitare ostacoli, ma, in senso figurato, si può fare un salto di qualità, un salto nel tempo, un salto nel buio o nel vuoto e, volendo, si può anche saltare un pasto.

Il salto implica, necessariamente, un rapido passaggio da stato a stato e, quasi sempre, è questa la parte più interessante che vale la pena raccontare perché spiega dove si è individuata e come è strutturata quella molla che è stata la propulsione, fisica o mentale, che ha consentito di raggiungere una nuova posizione.

 

TEDx
TEDx

Visita il sito http://www.tedxnapoli.com/

 

Guarda qualche video della scorsa edizione

 

 

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Cultura Napoli Vicoli

Napoli reale

Se vuoi visitare Napoli con una guida che possa farti veramente emozionare e contemporaneamente scendere nei meandri della storia della città più bella del mondo puoi contattare il team di “Napoli reale”

Napoli reale nasce per promuovere e diffondere la cultura partenopea, attraverso visite guidate, racconti, storie e leggende. Cacce al tesoro e indovinelli

Chiama 3396071993

napoli reale
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museo archeologico napoli
museo archeologico napoli

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Eventi Napoli

Il 27 Ottobre 2018 all’osservatorio astronomico di Capodimonte si parla di informatica e libertà

Abbiamo fatto una piacevole chiacchierata telefonica con Vincenzo Russo, presidente del Nalug in merito all’imminente LinuxDay che si terrà in contemporanea in tantissime città italiane. Il Nalug è uno dei gruppi storici di appassionati delllo Gnu e del pinguino che si muove in territorio partenopeo.

Quest’anno, il 27 Ottobre, nello spendido scenario dell’  INAF Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Salita Moiariello, 16, 80131 Napoli, si terrà il LinuxDay2018 il cui hashtag è #LDNA18.

Se non conosci il software libero ed i temi etici legati alla libertà e non solo alla gratuità del software forse è il caso di partecipare. Questo il programma della giornata che, grazie anche agli sponsor tecnici, sarà intervallato da momenti di condivisione anche di ottimo cibo napoletano.

9:00 – 10:00: Registrazione dei partecipanti e colazione di benvenuto
10:00 – 10:15: Dott.ssa Marcella Marconi, Direttrice INAF-OAC Napoli: Saluti ed inizio dei lavori
10:15 – 10:30: Vincenzo Russo, Presidente Associazione NaLUG – Presentazione Associazione Napoli GNU/Linux Users Group
10:30 – 11:00: Netcom Group – Intervento Main Sponsor
11:00 – 11:30: Felice Balsamo / Ass. Enrico Panini (Comune di Napoli) – La Blockchain applicata alle procedure amministrative del Comune di Napoli
11:30 – 12:00: Paolo Patierno (RedHat) – Take the Open Source road: learn, share, grow
12:00 – 12:30: Marco Ferrigno (NaLUG) – Il paradigma DevOps: l’evoluzione dei professionisti IT e i toolkit opensource
12:30 – 13:15: Gaetano Perrone (UniNA) ft. Gabriele Previtera (NaLUG) – DSP: Docker Security Playground
13:15 – 14:30: Pausa Pranzo
14:30 – 15:00: Giovanni Di Dio Bruno (NaLUG) – Linux in robotics: tanti robot pochi closed source
15:00 – 15:30: Marcello Marino – JACK Audio Connection Kit
15:30 – 16:00: Coffee Break
16:00 – 16:30: Christian Basile – I Databases sognano cartelle elettroniche?
16:30 – 17:00: Michele Domenico Todino (UniSA) – Esperienza, distance education ed edugames
17:00 – 17:15: Ringraziamenti finali, saluti, chiusura dei lavori

 

Per tutti coloro che sono interessati anche a lavorare in ambito informatico è interessante sapere che due grandi aziende nazionali raccoglieranno i curricola dei partecipanti in previsione anche di inserimento nel mondo del lavoro.

 

Per maggiori informazioni visita il sito dell’associazione NaLug, l’evento facebook creato per il LinuxDay o puoi lasciare un commento per essere messo direttamente in contatto con gli organizzatori.

 

 

linux-day-2018-napoli
linux-day-2018-napoli

 

Qui alcuni video sulla location e sull’evento della scorsa edizione

 

e ancora

e ancora

Se vuo isegnalare altri eventi contattaci lasciando un commento.

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Notizie

Matilde Sorrentino

https://vimeo.com/295988754

 

I carabinieri del nucleo investigativo del gruppo di Torre Annunziata hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale oplontino su richiesta della procura nei confronti di Francesco Tamarisco, classe ’73, in quando ritenuto il mandante dell’omicidio di Matilde Sorrentino.

Il delitto è avvenuto a Torre Annunziata la sera del 26 marzo del 2004. La donna sull’uscio della propria abitazione venne freddata da diversi colpi di pistola. Aveva 49 anni.

Le indagini consentirono di individuare l’autore materiale dell’omicidio: Alfredo Gallo che venne arrestato il 30 aprile 2004 e poi condannato all’ergastolo in via definitiva.

 

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Gusti e Sapori Napoli

Come fare le sfogliatelle ricce

  Unica Sede – Via Francesco Cappiello n.55 (Parco Pia) San Giorgio a Cremano – 80046 Napoli
Le sfogliatelle realizzate con il tutorial dei maestri della pasticceria Sica
La Sfogliatella è un dolce tipico della pasticceria campana e si presenta in due varianti principali: può essere riccia, se preparata con pasta sfoglia, oppure frolla, se preparata con la pasta frolla. La sfogliatella (nel dialetto di Napoli: ‘a sfujatèlla) è un dolce diffuso anche nel territorio campano, in cui è preparata nel periodo di Natale. La sfogliatella nasce nel XVIII secolo nel conservatorio di Santa Rosa da Lima, in provincia di Salerno. Questa nasce quasi per caso: era avanzata nella cucina del convento un po’ di pasta di semola, invece di buttarla, fu aggiunta frutta seccazucchero e limoncello, ottenendo un ripieno. Fu utilizzato allora un cappuccio di pasta sfoglia per ricoprire il ripieno e venne tutto riposto nel forno ben caldo. Il dolce riscosse molto successo tra gli abitanti delle zone vicine al convento, prese il nome di Santarosa in onore della santa a cui era dedicato il convento. Nel 1818, il pasticcere napoletano Pasquale Pintauro, entrò in possesso della ricetta segreta della Santarosa, portando il dolce a Napoli, modificando (leggermente) la ricetta, introducendo la variante riccia-sfoglia inventando la sfogliatella classica. Esistono, oltre alla sfogliatella riccia e frolla, due varianti del dolce campano: la santarosa, da cui è nata l’odierna sfogliatella, e la coda d’aragosta (a Salerno conosciuta come Apollino), una variante della sfogliatella riccia, molto più grande ed allungata e ripiena di panna montatacrema cioccolatocrema chantilly o marmellata.
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Sport

Carlo Ancelotti: “Qui a Napoli si sta da Dio, è tutto un paradiso!”

Carlo Ancelotti non fa mistero di amare Napoli. Tu cosa pensi di Carlo Ancelotti?

Carlo Ancelotti (Reggiolo10 giugno 1959) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico del Napoli.

Da giocatore ha esordito in Serie C nel Parma per poi passare dapprima alla Roma, dove ha vinto lo scudetto, e poi al Milan di Sacchi, dove ha vinto due scudetti e due Coppe dei Campioni consecutive.

Ha iniziato la carriera di allenatore, dopo essere stato vice del CT Sacchi al campionato del mondo 1994, nella Reggiana in Serie B. È passato poi al Parma, alla Juventus e al Milan (2001-2009). Negli anni con la squadra rossonera ha vinto uno scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana, due Champions League, due Supercoppe europee e un Mondiale per club. Tra il 2009 e il 2011 è stato sulla panchina del Chelsea, firmando una doppiettaPremier LeagueFA Cup. Nella stagione 2011-2012 è subentrato in corsa sulla panchina del Paris Saint-Germain, vincendo la Ligue 1 al secondo tentativo nel 2013. Nell’estate del 2013 è stato ingaggiato dal Real Madrid, dove ha conquistato la Coppa del Re e la Champions League. Approdato al Bayern Monaco nel 2016, ha vinto la Bundesliga. È uno dei cinque allenatori (insieme a Tomislav IvićErnst HappelJosé Mourinho e Giovanni Trapattoni) ad aver vinto il massimo campionato di 4 paesi diversi (Premier LeagueSerie ABundesliga e Ligue 1).[2]

Nella sua carriera ha vinto la Coppa dei Campioni/Champions League due volte da calciatore (con il Milan) e tre volte da allenatore (due con il Milan e una con il Real Madrid), stabilendo in questo caso un record condiviso solo con Bob Paisley e Zinédine Zidane. La conquista della coppa con la stessa squadra sia in campo che in panchina è riuscita anche a Miguel MuñozJosep Guardiola e Zinédine Zidane, mentre con squadre diverse è riuscita anche a Giovanni TrapattoniJohan Cruijff e Frank Rijkaard.[3][4] Considerato uno dei migliori allenatori al mondo[5][6][7][8] e soprannominato Carlo Magno dalla stampa spagnola,[9][10] nel 2014 entra a far parte della Hall of Fame del calcio italiano.